ROUTE DU RHUM 2006 
Era il primo vero banco di prova per la Class40, che non ha deluso, regalando le maggiori emozioni e colpi di scena della regata, oltre al maggior numero di concorrenti. Il venticinquenne britannico Phil Sharp ha vinto nel tempo di 18 giorni, 10 ore, 21 minuti e 18 secondi alla media di 8,01 nodi. Determinanti la scelte al passaggio delle Azzore, dove sono state fondamentali le strategie dei vari concorrenti. Sharp sceglie una rotta che lo porta ad essere il più a nord-ovest, al centro delle depressioni, sarà infatti il corridore ad incontrare le più violente burrasche di tutta la flotta della Route du Rhum. La distanza tra Sharp, il più a nord, e Villet, il più a sud, è di 300miglia, e Villet se la ride ad un certo punto, notando come Sharp sia più vicino a New York che a Guadalupe. Ma l'opzione scelta dal primo si rivela quella vincente e alla fine della prima settimna Sharp è in testa. 
E' tra il 7° e l'8° giorno che la flotta viene messa per la prima volta a dura prova, investita da una violentissima depressione. Sharp, che come abbiamo detto è il più a nord di tutti, si trova in una tempesta con venti che toccano i 60 nodi. Si rovescia e perde il gennaker, "Onde gigantesche arrivavano dal nulla, e la pioggia era molto dolorosa" racconta Sharp. Terminata la tempesta, in un mare enorme, arrampicarsi in cima all´albero di 14 metri per sostituire la drizza del genoa. La seconda depressione con venti medi intorno ai 40 nodi permettono a Sharp di far surfare costantemente il suo Pogo sui 22-25 nodi. Al decimo giorno di regata, con circa 100 miglia di vantaggio su Gildas Morvan, Phil si concede la prima bella dormita dal giorno della partenza, ben 6 ore di sonno! Dopo di che si ritrova ad affrontare la terza burrasca in tre giorni. Inizia a questo punto una sfiancante battaglia all´ultimo sangue con Gildas Morvan, i due sembrano legati da un elastico ed ogni 4 ore il distacco tra in due diminuisce e riaumenta a colpi di 40-50 miglia per volta a causa delle differenti condizioni meteo in cui si trovano. Il 14° giorno Sharp (foto) incontra per primo i venti portanti e la gara in pratica finisce. Il suo vantaggio aumenta a 130 miglia e, quattro giorni dopo, taglierà meritatamente vittorioso il traguardo a Pointe a Pitre con quasi 24 ore di vantaggio su Morvan. Phil ha già dichiarato la sua intenzione di schierarsi al via del Vendee Globe 2008. Purtroppo nessun italiano in gara in questa edizione. |