21 Aprile 2007Intervista al diportista Abbiamo deciso di fare una chacchierata "da banchina" con qualcuno che compra un Pogo40 per qualche regata nostrana ma sopratutto per week-end e crociere familiari. Roberto Famiani, eclettico toscano, sessantenne, velista da sempre, dopo aver avuto diversi cabinati sportivi va in Francia alla ricerca di qualcosa veramente grintoso, magari un open. Vede qualcosa interessante, ma nulla lo convince davvero, finchè non legge su Magazine Voyager un articolo sul nuovo progetto Finot. Parte alla volta della Bretagna, arriva al cantiere Structures, vede la barca e, senza esitare, firma il contratto...così è arrivato in Italia il primo Class40!
I Class40 sono barche che vengono valorizzate sopratutto dalle andature portanti. E' soddisfatto anche del comportamento di bolina? Di bolina va benissimo, con venti leggeri è più veloce dei 12 metri normali e se il vento rinforza poggi di 5 o 6 gradi e parti in planata. Parliamo dell'abitabilità... La barca è abitabilissima, dentro è enorme e c'è tutto il necessario. Ho scelto la versione regata, quindi con 3 metri di pescaggio e vele da regata, ma con gli interni crociera. Quelli che il cantiere chiama interni crociera sono decisamente minimalisti, non vorrebbe almeno le porte?
Che me ne faccio delle porte, tanto alla fine in barca sono sempre aperte. E' inutile avere le porte per tenerle sempre aperte, no? Ci sono le tende, basta! Le porte sono per chi vuole stare in porto e avere la barca bella dentro, io quando navigo voglio le cose comode, senza tanti impicci. Le barche si vivono fuori. Le varie Grand Soleil, Jeanneau e Bavaria sono barche buone in porto, per navigare ci vogliono barche vere. Si è trovato in situazioni dure di mare e vento? L'ho portata dalla Bretagna via mare, ho preso 50 nodi di vento di prua ed è andato tutto liscio. E' molto stabile e sensibile al timone. La barca si vive fuori, allora non vorrebbe un pozzetto un po' più comodo e protetto? Il pozzetto è comodo, è enorme. E' poco protetto ma tanto, quando plani a 20 nodi, ci puoi mettere tutti i paraonde e peraspruzzi che vuoi ma comunque ti bagni, l'acqua ti passa sopra. Se inizi a metterci i tendalini e tutti gli altri troiai la barca non va più, come una moto col parabrezza. Il mio GPS segna una velocità massima di 22.9 nodi! Lo spazio per lo stivaggio è sufficente? Purtroppo quasi tutti i gavoni sono occupati dai ballast o dal polistirolo espanso che rende la barca inaffondabile. Io ho fissato dei grandi contenitori di plastica in cui metto tutto quello che voglio. Ha fatto delle modifiche? Quasi nulla, ho solo aggiunto il vang, che non era previsto, e i barber per avvicinare la scotta del fiocco all'albero. Non cambierei niente, va bene così. Magari il motore dovrebbe essere più potente, per i miei gusti. A tutta manetta fa 8 nodi e parte in planata ma io vorrei metterci un motore da automobile marinizzato con un centinaio di cavalli, leggero come il 30hp che c'è ora, così la barca arriva a 15/16 nodi. La pagella del Pogo40, secondo Roberto Famiani:| PRESTAZIONI DI BOLINA | 9 | | PRESTAZIONI IN ANDATURE PORTANTI | 10 | | PRESTAZIONI A MOTORE | 5 | | MANOVRABILITA' A VELA | 8 | | MANOVRABILITA' A MOTORE | 8 | | POZZETTO | 9 | | ORGANIZZAZIONE COPERTA | 10 | | ABITABILITA' | 8 | | SPAZIO PER LO STIVAGGIO | 7 | | ISOLAMENTO TERMICO | 8 | | LUMINOSITA' INTERNA | 9 |
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Giuliano Perego prova Bira: leggi l'articolo. |