La newsletter di Class40.it! 21 Novembre 2007 GIOVANNI E PIETRO NON MOLLANO! Al 19° giorno di regata Pietro e Giovanni sono ancora davanti. Dopo una giornata di suspance, in cui si sapeva che Atao Audio System aveva un bel po' di vento mentre i nostri erano in bonaccia, alle 16:00 di oggi è stato comunicato che il distacco è di 22,6 miglia. Atao ha recuperato miglia, ma è ancora dietro. Ormai le barche sono "al sicuro" nell'aliseo di sud-est e le prossime 1000 miglia saranno una veleggiata diretta fino a Bahia in cui conterà solo andare sempre al massimo. In questa fase i tatticismi non contano più molto e avere una barca velocissima con a bordo un velista col manico di Pietro d'Alì potrà rivelarsi la carta in più di Telecom Italia. Gli italiani sono avanti e i francesi proprio non ci stanno. Dopo il decimo giorno hanno iniziato a dare i primi sintomi di insofferenza. Il 13 Novembre, Telecom Italia si è trovata senza vento. In Francia non si aspettava altro per urlare al sorpasso da parte di Atao che, sotto la costa africana, macinava miglia...peccato che macinasse le miglia sbagliate, o almeno sulla rotta sbagliata, infatti, rientrando ad ovest, si è trovato ben dietro i due milanesi. Ma la notizia più triste è di un paio di giorni fa, quando Marc Emig, skipper di A.ST Groupe (in quarta posizione), ha detto che "Quello di Giovanni è un Class 45. Va veloce, è visibilmente più leggero degli altri". Accuse infondate, visto che la Class40 impone il peso minimo di 4500 chili e Telecom Italia pesa per l'appunto 4530 chili, risultato di un ottimo lavoro progettuale. A questo proposito, così si è espresso Cino Ricci: "...Marc Emig, penso che sia l’ultimo a poter parlare visto che la sua barca fino a 48 ore prima della partenza non aveva un valido certificato di stazza per aver utilizzato un tipo di fibra di vetro non consentita dal regolamento per la fascettatura dei pannelli di compensato marino con cui è costruita. Non è certo quello che influisce sulle prestazioni della barca, ma la regola è la regola. Anche la sua rotaia di scotta randa curva, che si estende verso prua fino alle sartie, non è consentita dal regolamento, ma la giustificazione è stata che quella non è la rotaia della scotta ma la rotaia del vang… Forse con una rotaia più corta e “in regola” avrebbero risparmiato qualche chilo!". Ma vediamo cos'è successo dall'ultima newsletter, quella del 13 Novembre. Il nono giorno (13 Novembre) viene agganciato un Aliseo molto instabile, le previsioni meteo si sono rivelate sbagliate e chi si è tenuto ad ovest si è avvicinato (ora secondi e terzi sono Sidaction e Chocolats Monbana), ma il giorno successivo l'attacco arriva da est, dove c'è più vento. Così alla fine ci hanno guadagnato i due milanesi che si sono tenuti più vicini alla rotta diretta. L'undicesimo giorno il vantaggio cresce, grazie ad una nottata di vento teso ma stressante tra scarsi e buoni, con strambate continue, a ogni rotazione del vento superiore ai 10°. La notte successiva, 14° giorno, è all'insegna del taglia e cuci, causa una riparazione alle fettucce del punto di mura del Runner (lo spi più grande), forse troppo stressato. Il 16 Novembre, Telecom passa Capo verde, tenendoselo a destra, come quasi tutta la flotta. Il quindicesimo giorno si entra del vivo delle strategie per attarversare il Pot au Noir, zona di piatte equatoriali, dovute all'interazione dell'aliseo di N-E e quello di S-E, intanto i due si godono ancora un po' di N-E sui 12-15 nodi che ha permesso di aumentare il distacco dal secondo (Chocolats Mombana) e dal terzo (Atao Audio System), sfiorando le 70 miglia. Il diciassettesimo giorno "i nostri" sono nella più assoluta e desolante calma equatoriale, con tanto di temporali, galleggiano in una bolla di piatta totale non prevista, con 2 nodi di vento in poppa. Al contrario gli inseguitori hanno aria e si avvicinano pericolosamente. Telecom risponde virandogli sulla prua per tagliargli la strada: si avvicineranno ma non potranno andare via. La mossa si rivela astuta, infatti quando Giovanni e Pietro agganciano l'aliseo di sud-est, il 20 Novembre, Atao Audio System è sempre dietro, anche se ha ridotto il distacco a meno di 15 miglia. SE NON VUOI PIù RICEVERE QUESTE INFORMAZIONI, COMUNICALO RISPONDENDO A QUESTA MAIL.