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Portimao Global Ocean Race

Domenica 12 Ottobre è partita la la Portimao Global Ocean Race, il primo giro del mondo a tappe riservato a Class40 e Open40. I 2 Open40 saranno condotte in solitario, mentre i 4 Class40 avranno a bordo due velisti, saranno cosí stilate due classifiche separate. Le quattro tappe saranno: Portimao (Portogallo)-Cape Town (Sudafrica), Cape Town-Wellington (Nuova Zelanda), Wellington-Ilha Bela (Brasile), Ilha Bela-Charleston (South Carolina), Charleston-Portimao. 30.000 miglia intorno al mondo, par 9 mesi di regata. Questa prima edizione puó essere vista come un test, nella speranza di vedere, la prossima volta, una flotta piú nutrita di Class40, di cui probabilmente fará parte anche Soldini, giá presente alla partenza di quest´anno. Sulla linea di partenza c´é inoltre la barca gemella di Telecom Italia. Si tratta di Desafio Cabo de Hornos. Questa vede delle differenze rispetto al primo esemplare di Guillaume Verdier, volte a aumentare la sicurezza, per farla rientrare in categoria 0 (classificazione richiesta per la partecipazione a regate che doppiano i grandi capi).

Terzo posto al giovane equipaggio di Team Mowgli, che si presenta al traguardo con 24 ora "di ritardo". Bisogna invece aspettare 11 giorni, dopo l'arrivo dei tedeschi, per vedere approdare i "padroni di casa", sudafricani, di Kazimir Partners, che sono arrivati nella loro terra natale il 26 Novembre, dopo 45 giorni di mare. Per quanto rigurada i solitari, il belga Michel Kleinjans ha dato uno scarto di ben 7 giorni all'olandese Nico Budel.

Riporto qui l'interessante e-mail che mi ha scritto Francesco Passoforte (importante collaboratore per i resoconti della PGOR) di ritorno dal Portogallo, dopo l'arrivo della regata:

"Ciao, sono rientrato oggi e ti scrivo emozionatissimo in quanto ero presente a Portimao quando hanno tagliato il traguardo sia i cileni sia i tedeschi. Sono stato a bordo di entrambe le barche! La barca cilena è ben costruita ed è un concentrato di soluzioni intelligenti (sartie supplementari all'albero, timoni piroettanti, campana tangone posizionata sulla tuga, bompresso orientabile, paraspruzzi sui passavanti, peso al limite di stazza e tanti, tantissimi, piccoli dettagli che la rendono un prodotto di altissimo livello, inoltre, scafo ed attrezzature sembravano nuove. La barca dei tedeschi è un prodotto di serie, con alcune modifiche all'interno dello scafo per rendere stagne e separate le tre zone, cala vele, centro barca e zona poppiera, sebbene non avesse danni visibili la barca e le attrezzature sembravano affaticate! Le due barche sembrano così differenti che è come se si facesse regatare in tempo reale un Melges24 con un J24. Ho conosciuto il costruttore della barca dei cileni e la mia personale opinione è che se altri navigatori acquistassero questo modello di barca (come ha fatto Soldini, il cileno e già un altro acquirente) tutti i Class 40 di prima generazione (Pogo , Akilaria , ecc. ) potrebbero già andare in pensione perchè assolutamente non più competitivi. Onore a tutti gli appassionati e sostenitori dei Class40."

A mio avviso, eccessivo il paragone con J e Melges, come l'idea di mandare in pensione barche ancora competitive. Comunque non si può negare la barca dei Cileni, sorella di Telecom Italia, sia il top. In ogni caso un grosso ringraziamento a Francesco per i suoi aggiornamenti su questa magnifica regata, per la quale è stata già confermata la prossima edizione, che partirà a Settembre 2011. Dopo il successo di quest'edizione pilota, l'organizzazione potrà contare sul fondamentale sostegno della classe internazionale. Si parla addirittura di limitarla alla sola Class40, in singolo e in doppio.

Vela in Italia

La vela è una disciplina sportiva entusiasmante e gratificante, capace di regalare intense emozioni e di testare il nostro autocontrollo all'interno di uno spazio limitato, in cui tutto muta molto velocemente. Coloro che amano l'acqua e sono soliti passare il proprio tempo libero fra le onde del mare, sono già a conoscenza dei grandi vantaggi e benefici di questa attività sportiva. La vela è una passione che comporta il seguire nei minimi dettagli determinati comandi e istruzioni in modo da muoversi sull'acqua alla perfezione. Significa anche valutare bene le condizioni climatiche per cercare di attuare certe manovre che possano rendere scorrevole e sicura la vostra attività.

I velisti sono professionisti e appassionati che, attraverso esercizi continuativi e regolari, volti a rafforzare la prontezza dei riflessi e a potenziare la muscolatura di gambe e braccia, hanno imparato a giudicare la distesa d'acqua che devono affrontare, e a scegliere la modalità migliore per affrontare i flutti più impervi. La vela è certamente una pratica sportiva dove determinazione, disciplina e dedizione fanno da padroni e giocano un ruolo importante nella buona riuscita dei movimenti. Nel caso in cui siate interessati ad avvicinarvi a tale attività, potreste cominciare a far pratica e condividere il mondo velistico con le persone a voi più care: amici, parenti e fidanzati.

Se siete in compagnia di una escort Italia, è questa l'occasione giusta per vivere sulla propria pelle tutta la bellezza di questa attività ricreativa, all'insegna del divertimento e del benessere fisico, opposto al attività sul http://www.camplace.com. In Italia sono tantissime le zone in cui è possibile cimentarsi con questo sport, sotto l'attenta guida di esperti del settore che vi offriranno un'attrezzatura adeguata, a seconda del vostro interesse: cabinati piuttosto che derive, esperienze da solisti o al contrario addestramenti di gruppo. Ad esempio si può iniziare come principianti lungo la costa del placido mare della Sardegna, dove sorgono tante scuole di vela pronte ad offrire corsi per tutti i livelli. Oppure, potreste prendere lezioni tra le acque cristalline delle isole dell'Arcipelago Toscano, meta turistica di incantevole bellezza.

Gli itinerari segnalati dagli istruttori per fare esercizi di vela percorrono ambienti marini incontaminati e costeggiano paesaggi naturalistici che vi faranno rimanere a bocca aperta. Ed infine, si potrebbe cogliere l'occasione di scambiare opinioni, trucchi e tecniche con altri esperti come voi, ricercando delle escursioni nel mare della bellissima Sicilia; vi segnaliamo che nella città di Palermo, durante tutta la stagione estiva, si organizzano brevi esperienze in mare aperto.

In realtà la vela non interessa solamente l'acqua marina ma è praticabile anche nelle zone lacustri: in Lombardia, i laghi di Garda e di Como offrono moltissimi centri e scuole in cui potersi allenare e mettere in pratica gli insegnamenti appresi finora sulla vela. Insomma, le aree in cui poter cononscere l'universo velistico sono praticamente infinite.

Ciò che è veramente importante ricordare è che non bisogna spaventarsi se le prime volte si finisce in acqua (più e più volte): esercizio e fatica sono alla base di questo interessante sport, nel quale lo sportivo entra in contatto con l'acqua e mette alla prova la propria potenza fisica, il proprio spirito di avventura e la sua abilità di gestire al meglio la forza degli elementi naturali.

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